
Il bergamotto rappresenta uno dei tesori più preziosi e unici dell’agricoltura italiana, un agrume straordinario che cresce esclusivamente lungo una stretta fascia costiera della Calabria.
Questo frutto, dall’aroma inconfondibile e dalle proprietà eccezionali, incarna secoli di tradizioni e custodisce caratteristiche che lo rendono unico al mondo.
Dal profumo intenso alle applicazioni che spaziano dalla profumeria alla medicina, il bergamotto è la sintesi perfetta tra esclusività territoriale e qualità assoluta.
Un tesoro esclusivo della Calabria
Il bergamotto cresce in un’area geografica limitatissima: una stretta fascia costiera di circa 120 chilometri lungo la costa ionica calabrese, tra Villa San Giovanni e Gioiosa Ionica.
Questo territorio, definito “la fascia del bergamotto”, rappresenta l’unico luogo al mondo dove questo agrume riesce a sviluppare pienamente le sue caratteristiche organolettiche e aromatiche uniche.
Le condizioni climatiche particolari di questa zona – con il mar Ionio che mitiga le temperature, le colline dell’Aspromonte che proteggono dai venti freddi, e un microclima caratterizzato da elevata umidità e specifiche condizioni pedologiche – creano l’habitat perfetto e irripetibile per la coltivazione del bergamotto.
Tentativi di coltivazione in altre parti del mondo, dalla Costa d’Avorio al Brasile, hanno prodotto frutti simili ma privi delle qualità aromatiche del bergamotto calabrese, confermando l’unicità assoluta di questo territorio.
Il Consorzio di tutela del bergamotto di Reggio Calabria lavora per preservare e valorizzare questo patrimonio unico. Dal 2001, il bergamotto ha ottenuto il riconoscimento DOP, che certifica l’origine geografica e garantisce gli elevati standard qualitativi.
Le varietà di Bergamotto
Esistono diverse cultivar di bergamotto, ciascuna con caratteristiche specifiche.
Il Femminello, la varietà più diffusa e apprezzata, si distingue per l’elevata resa in olio essenziale e rappresenta circa il 90% della produzione totale.
Produce frutti di dimensioni medie, dalla buccia liscia e sottile, particolarmente ricca di ghiandole oleifere.
Il Castagnaro presenta frutti più grossi e una buccia più spessa e rugosa, con una forma leggermente appiattita. Questa varietà, pur avendo una resa in essenza leggermente inferiore, è apprezzata per la robustezza della pianta e la resistenza alle malattie.
Il Fantastico, varietà più recente, è caratterizzato da frutti di grandi dimensioni e da un’elevata produttività. La buccia, di colore giallo intenso a maturazione, contiene un’essenza di ottima qualità, apprezzata particolarmente dall’industria profumiera.
Tutte le varietà si raccolgono tra novembre e febbraio, quando la buccia raggiunge il caratteristico colore giallo-verde e l’olio essenziale contenuto nelle ghiandole oleifere è al massimo della concentrazione.
Proprietà benefiche e usi terapeutici
Il bergamotto possiede straordinarie proprietà benefiche che vanno ben oltre l’uso cosmetico.
È ricco di flavonoidi, sostanze che hanno dimostrato effetti significativi nella regolazione del metabolismo lipidico.
Studi scientifici hanno evidenziato la capacità del bergamotto di ridurre il colesterolo LDL (colesterolo cattivo) e i trigliceridi, aumentando contestualmente il colesterolo HDL (colesterolo buono).
Il succo di bergamotto, ricco di vitamina C e antiossidanti, supporta il sistema immunitario e contrasta i radicali liberi.
Le proprietà antibatteriche e antinfiammatorie dell’olio essenziale lo rendono utile in aromaterapia per alleviare stress e ansia, mentre l’applicazione topica (sempre diluita) può aiutare nel trattamento di problemi cutanei.
Dal profumo alla tavola: gli usi del bergamotto
Oltre all’uso in profumeria, il bergamotto sta conquistando un ruolo crescente nella gastronomia d’eccellenza.
La scorza grattugiata aromatizza dolci, creme, gelati e cioccolato, conferendo note agrumate sofisticate.
Il succo viene utilizzato per creare marmellate, liquori come il celebre Bergamino, e sciroppi per cocktail d’autore.
Chef stellati utilizzano il bergamotto per marinare pesce crudo, aromatizzare risotti, insaporire salse per carni bianche e creare dessert innovativi.
L’olio essenziale alimentare (distinto da quello per profumeria) viene impiegato per aromatizzare il tè Earl Grey, una delle miscele di tè più famose al mondo, nata dall’incontro tra la tradizione britannica e l’eccellenza calabrese.
Nella pasticceria tradizionale calabrese, il bergamotto è protagonista di torroni, biscotti e confetture, mentre la moderna mixology lo ha riscoperto come ingrediente sofisticato per cocktail premium.
Ricetta salutare: insalata di riso (o quinoa) con salmone e bergamotto

Ingredienti (per 4 persone):
– 200g di riso o quinoa
– 400g di filetto di salmone fresco
– 1 bergamotto (succo e scorza grattugiata)
– 2 arance
– 1 avocado maturo
– 100g di spinacini freschi
– 1 cucchiaio di semi di sesamo
– Olio extravergine d’oliva
– Sale e pepe q.b.
Preparazione:
1. Preparare il riso (o la quinoa) e lasciare raffreddare
2. Tagliare il salmone a cubetti e marinarlo per 15 minuti con il succo di mezzo bergamotto, un filo d’olio, sale e pepe. In una padella antiaderente, scottare rapidamente il salmone
3. Preparare la vinaigrette emulsionando il succo rimanente del bergamotto con tre cucchiai d’olio extravergine, la scorza grattugiata, sale e pepe
4. Pelare le arance a vivo e tagliarle a filetti, affettare l’avocado
5. Comporre l’insalata disponendo su un letto di spinacini la il riso (o quinoa), il salmone, i filetti d’arancia e l’avocado
6. Condire con la vinaigrette al bergamotto e completare con i semi di sesamo tostati
Il bergamotto rappresenta un esempio unico di come un territorio specifico possa dare vita a un prodotto irripetibile.
La sua coltivazione sostiene l’economia di decine di comuni calabresi, preserva il paesaggio agrario tradizionale e mantiene vive conoscenze e tecniche tramandate da generazioni.